Il nostro impegno per i Diritti Umani

La tutela e il rispetto delle persone è sempre stata al centro della cultura del lavoro di Enel.

“Essere un player di primo piano a livello globale, rende Enel consapevole della necessità di avere delle linee guida ben definite su come promuovere e difendere i Diritti Umani nell’ambito delle proprie attività e lungo tutta la catena di fornitura, con principi e prassi unificate e al tempo stesso adattate ai contesti locali in cui si opera.”

Per questo nel 2013 è stata redatta, e approvata dal board di ciascuna azienda del Gruppo, una Policy specifica ispirata alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e alle Linee guida delle Nazioni Unite su Business e Diritti Umani. Il documento completa e integra una serie di regolamenti già operativi come il Codice Etico, il Piano Tolleranza Zero alla Corruzione e il Modello 231.

La policy si applica sia ai contesti di lavoro che ai rapporti con le comunità locali e coinvolge chiunque collabori con il Gruppo Enel, anche i fornitori.

“In particolare sia Enel che le imprese fornitrici si impegnano a contrastare ogni forma di discriminazione, abuso, lavoro forzato e minorile, tentativi di corruzione, limitazione dei diritti sindacali e violazione della privacy. ”

L’applicazione di questi principi viene valutata sia direttamente da Enel, sia attraverso il coinvolgimento degli stakeholder, che possono segnalare eventuali irregolarità al nostro sistema di Audit, anche in forma anonima.